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SULLE TRACCE DI HEMINGWAY

Una persona che grazie alla sua sensibilità era riuscita ad apprezzare le bellezze di questo stupendo territorio fu Hemingway che proprio qui passo del tempo, attirato dalla natura e dalla sfrenata passione per la caccia. Si innamorò a tal punto di Caorle che nel 1954 dedicò alla laguna del paesino veneto una delle più belle pagine del libro “Di la dal fiume e tra gli alberi”.
Più volte nel corso degli anni Hemingway veniva a trovare l'amico barone Raimondo Franchetti, per la caccia alle anitre selvatiche, nella villa padronale visibile ancora oggi nella frazione di San Gaetano. Essi si erano conosciuti a Venezia ed avevano una passione in comune - la caccia.
La laguna di Caorle rappresentava un polo d'attrazione molto importante per Hemingway ed altri cacciatori.
Sono ancora molti gli anziani che si ricordano le visite di questo uomo grande ed affascinante e molti sono gli aneddoti che si possono scoprire tra le caratteristiche calli del centro storico di Caorle, ma non solo.
Si può andare alla ricerca delle tracce lasciate dallo scrittore anche visitando e scoprendo il fascino unico dei Casoni, costruzioni di canne e legno dove i pescatori erano soliti riposare durante i periodi di pesca che caratterizzano lo scenario già di per se affascinante della laguna di Caorle.
Una zona magica, dove il tempo sembra essersi fermato, dove si possono ancora respirare dei momenti di calma e lontananza dalla frenesia del mondo che ci circonda.
Effettuare un’escursione giornaliera all’interno di questo scenario sembra essere soluzione ideale per chi non si accontenta essenzialmente di passare le proprie giornate in spiaggia.
Chi volesse rivivere le esperienze e le emozioni provate da uno degli scrittori più bravi e famosi mai vissuti deve assolutamente recarsi in questo luogo magico, ed osservare in silenzio i casoni e i tramonti sulla laguna proprio come faceva Hemingway.

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